sabato 8 novembre 2008

Riconoscimenti

Associazione Italiana Amici del Presepio
Sezione di Maratea

Concorso Lucano 2003

a: Francesco Aiello

1° Classificato

“Natale in Famiglia”

Ci si trova d’incanto all’interno della famiglia, come spettatori di un momento magico. Lo spaccato si apre su un interno molto ampio in cui il presepio, allestito su una credenza, catalizza l’attenzione di tutti. E’ il presepe nel presepe.
L’evento si compie, con il brindisi di un commensale, tra il suono dell’organetto e la cena pronta, mentre la nonnina, accanto al caminetto, continua a filare. Tutto è curato con estrema attenzione: il pavimento in cotto, le finestre, le porte, i lumetti, le “riggiole” della cucina con le “fornacelle”, la “piattaia”, la vetrinetta, le stoviglie, i figuranti.
I materiali usati con estrema maestria conferiscono all’opera un pregio che testimonia e documenta la passione profusa dell’autore per la sua realizzazione.
_______________________________________________________________________________________________________________________

Il Dirigente della Sezione Nazareno Prestanicola Maratea 11 gennaio 2003
_______________________________________________________________________________________________________________________



Associazione Italiana Amici del Presepio
Sezione di Maratea

Concorso Lucano 2005

a: Francesco Aiello

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

“Natività in un rudere”

Sono ruderi, frammenti di murature ed archi a far da sfondo a questa splendida Natività, che si presenta in modo stringato ed essenziale, perché costruita con semplicità e con grande sobrietà.
La Sacra Famiglia è rappresentata in modo classico, ma la Madonna è prona sulla sua creatura e sembra che intrecci con lui il primo colloquio per farle sentire tutto il suo amore.
E’ evidente la cura particolare per l’insieme ma soprattutto per i dettagli: l’espressione dei volti, i gesti, gli abiti e quanto concorre a sollecitare i sentimenti di chi osserva questa rappresentazione dell’evento evangelico: è una rara narrazione di analisi e di sintesi del mistero della Natività.
_______________________________________________________________________________________________________________________

Il Dirigente della Sezione Nazareno Prestanicola Maratea 11 gennaio 2005
_______________________________________________________________________________________________________________________




Quinta Esposizione Presepistica Calabrese
Cosenza – Curia Arcivescovile – 25/12/99 – 06/01/2000

a: Francesco Aiello

OPERA PIU' SIMPATICA

1° Classificato

“Natale in Convento”

La giuria attribuisce il premio all’opera del Maestro Francesco Aiello di Cosenza, per la particolare capacità dimostrata nel rappresentare il suo “Natale in Convento”, combinando gradevolmente particolari e soggetti, riuscendo così a realizzare con estremo realismo un particolare frammento di vita monastica.

______________________________________________________________________________________________________

Per la Giuria Giovanni Muraca Cosenza, 6 gennaio 2000
_______________________________________________________________________________________________________________________






Quinta Esposizione Presepistica Calabrese
Cosenza – Curia Arcivescovile – 25/12/99 – 06/01/2000

a: Francesco Aiello

OPERA PRESCELTA DALLA GIURIA POPOLARE

1° Classificato

“Natale in Convento”

La giuria popolare, rappresentata da tutti i visitatori, ha votato come migliore opera il “Natale in Convento” del Maestro Francesco Aiello di Cosenza.



______________________________________________________________________________________________________

Per la Giuria Giovanni Muraca Cosenza, 6 gennaio 2000
_______________________________________________________________________________________________________________________







Sesta Esposizione di Presepi Calabresi
Cosenza – Curia Arcivescovile – 25/12/00 – 06/01/2001

a: Francesco Aiello

OPERA PRESCELTA DALLA GIURIA POPOLARE

1° Classificato

“Natale in Famiglia”

La Giuria popolare, rappresentata da tutti i visitatori, per il secondo anno consecutivo, ha votato un’altra opera del Maestro Francesco Aiello di Cosenza: il Natale in Famiglia



______________________________________________________________________________________________________

Per la Giuria Giorgio Leone Cosenza, 6 gennaio 2001
_______________________________________________________________________________________________________________________






Sesta Esposizione di Presepi Calabresi
Cosenza – Curia Arcivescovile – 25/12/00 – 06/01/2001

a: Francesco Aiello

PERIZIA TECNICA

1° Classificato

“Natale in Famiglia”

La Giuria assegna il riconoscimento all’opera del Maestro Francesco Aiello di Cosenza, per “la capacità di esprimere l’Evento Biblico attraverso la ricchezza, la ricerca minuziosa e l’uso garbato dei materiali, esprimendo, altresì, notevoli capacità tecniche che hanno consentito al Maestro di pervenire con perizia, ad una realizzazione molto particolareggiata”.

______________________________________________________________________________________________________

Per la Giuria Giorgio Leone Cosenza, 6 gennaio 2001

________________________________________________________________________________________________________________________








Associazione Italiana Amici del Presepio
Sezione di Maratea

Concorso Lucano 2006/2007

a: Francesco Aiello

1° Classificato

“Diorama Presepe Storico”

Una luce discreta e calda proveniente dal fondo, disvela gli elementi che compongono queste presepe, articolato in due ambienti contigui. Il primo è costituito da una stalla, con la natività collocata sulla destra. S. Giuseppe ha riposto la bisaccia, dopo tanto peregrinare. Nella stalla trova posto anche la gabbia per i piccioni che, quasi consapevolmente, partecipano alla scena.
Ancora: un’ascia su un ciocco di legno, un asino, una fascina, tutti elementi che contribuiscono a delineare questo ambiente che si apre sul fondo, attraverso un arco, e schiude lo sguardo verso altre povere case, tutte molto curate ed in linea con il racconto evangelico.
Un’opera pulita, semplice, ma molto efficace, che rivela la maestria dell’autore attraverso la selezione degli elementi prescelti e che per questo ha meritato la concreta attenzione della giuria.
_______________________________________________________________________________________________________________________

Il Dirigente della Sezione Nazareno Prestanicola Maratea 6 gennaio 2007
_______________________________________________________________________________________________________________________

Curriculum


Esposizioni e Mostre

1997
Cosenza, Opera 1°Classificata al Concorso Presepistico Regionale

1998
Cosenza, Quarto Concorso “Il Presepe Calabrese, Espressione d’Arte e Tradizione Popolare”
1° Concorso “ Miglior Presepe”

1999
Cosenza, Opera premiata dalla Giuria popolare e opera più Simpatica Quinta Esposizione Presepistica Calabrese

2000
Cosenza, Premio Giuria popolare e Premio “Perizia Tecnica. “Esposizione Presepistica Calabrese”
Maratea, Opera Prima Classificata al Concorso Lucano
San Fili (CS), “Mostra dell’artigianato e dei presepi artistici e di tradizione”

2002
Rende, Mostra di Presepi in Miniatura
Maratea, Opera Prima Classificata al Concorso Lucano

2003
Lamezia Terme (CZ), Opera premiata dalla Giuria popolare alla“Mostra dei Presepi”
Maratea, Premio Speciale della Giuria al Concorso Lucano

2004
Reggio Calabria, Castello Aragonese 1° Mostra Nazionale del Presepio
Paola (CS), “Via dei Presepi” Edizione 2004
Rossano (CS), Primo Premio Mostra “Natalizia 2004/2005”
Maratea, Premio Speciale della Giuria al Concorso Lucano
Verona, 14° Concorso Internazionale del Presepio 2004
Verona, Arena 21° Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione

2005
Paola (CS), “Via dei Presepi” Edizione 2005
Reggio Calabria, Lido comunale “Torre Nervi” 2° Mostra Nazionale di Arte Presepiale
Rende (CS), Mostra di Presepi in Miniatura
Rossano (CS), Natalitia 2005 “ Le vie dei Presepi”
Verona, 15° Concorso Internazionale del Presepio 2005
Verona, Arena 22° Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione

2006
Lublino (POLONIA), Rassegna Internazionale dedicata a Giovanni Paolo II
Padova, Expo Provincia di Cosenza, I luoghi, le tradizioni, l’arte, l’artigianato, i sapori
Verona, 16° Concorso Internazionale del Presepio 2006
Verona, Arena 23° Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione
Reggio Calabria, Castello Aragonese, 3° Mostra Nazionale di Arte Presepiale
Maratea, Concorso Lucano 2006
Paola (CS), “Via dei Presepi” Edizione 2006

2007
Cosenza, 3° Rassegna di Arte Presepiale
Assisi, Rassegna Internazionale del Presepio
Verona, Arena 24° Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione
Reggio Calabria, Castello Aragonese, 4° Mostra Nazionale di Arte Presepiale
San Pietro Patti (ME), Rassegna Internazionale del XX Concorso del Presepe


Presepe Parrocchiale 2007 con San Francesco



Questo è il presepe parrocchiale realizzato l'anno scorso in occasione del V Centenario della morte di San Francesco di Paola, il santo taumaturgo calabrese.


In questa rappresentazione della Natività c'è una presenza insolita.



All'interno della Grotta che ha accolto l'Emmanuel, accanto al bue e all'asinello che riscaldano Gesù Bambino, vicino ai pastori che accorrono per vedere,
accanto a San Giuseppe e alla Vergine Maria


si trova il Santo taumaturgo paolano, colonna portante della storia calabrese.





L'idea di inserire San Francesco di Paola tra le figure all'interno della grotta ha un significato profondo. Egli ha sempre manifestato profonda devozione nei confronti della Natività, in secondo luogo la grotta stessa è stata per lui il centro della preghiera.


San Francesco si ritirò in una grotta sin dalla più tenera età. Proprio la grotta è il luogo dove è nato il Salvatore, luogo quindi che permette di restare costantemente vicino a Dio, grazie alla preghiera ed al silenzio.




San Francesco, posizionato nella grotta con accanto l'agnellino Martinello, suo fedele amico, è accompagnato dalla croce di Gesù, simbolo della sequela di Cristo.





Alle spalle del santo si nota la riproduzione fedele del Santuario di Paola,
incorniciato sullo sfondo dalle montagne.






Su questo presepe è stato realizzato un servizio dalla troupe di
Rai3 Calabria andato in onda dicembre del 2007.


Grazie mille a:

Presepe Parrocchiale 2006


Oltre a fare presepi personali, mi dedico anche alla realizzazione del presepe parrocchiale. La mia parrocchia è quella di "San Francesco Nuovo", situata in Via Popilia, a Cosenza, dove opero come catechista, guida ministranti e in altri ambiti da più di 15 anni.


Queste foto si riferisco al presepe allestito assieme ad altri ragazzi della parrocchia nel 2006.




Volevo far notare la cura dei dettagli, come ad esempio la bellissima luna che abbiamo realizzato attraverso al proiezione di diapositive sullo sfondo del cielo.



Ecco un altro particolare: una sorgente che scaturisce dalla roccia.


Permettetemi di esprimere tutta la mia gratitudine verso colui che è stato la guida parrocchiale dal 2000 al 2006, ovvero Padre Rocco Benvenuto, attuale Correttore Provinciale dell'Ordine dei Minimi, che ha seguito la comunità parrocchiale con umiltà e grande cuore.

Vorrei ringraziare inoltre coloro che mi sono sempre stati vicini nella realizzazione del presepe, incoraggiati dal nostro parroco, che sono:


Presepe "Vigilia di Natale in convento"

Questo presepe vuole rappresentare il momento di agape fraterna che si vive in un convento alla vigilia del Natale del Signore Gesù. I frati sono riuniti nel salone e consumano il loro pasto in allegria. Il grande presepe da loro allestito è in bella mostra appena dietro il tavolo.




Un frate più giovane distribuisce la cena agli altri confratelli, mentre un altro frate legge la preghiera di benedizione che si fa prima di ogni pasto.




Questo presepe è stato premiato dalla giuria popolare come
" Opera più simpatica"
nella V Esposizione di Presepi Calabresi a Cosenza.
(Palazzo Arcivescovile)

venerdì 7 novembre 2008

Presepe popolare "Natale in famiglia"



Ci si trova d'incanto all'interno di una famiglia, come spettatori di un momento magico.


Tutto è curato con estrema attenzione: il pavimento in cotto, le finestre, le porte, i luminari, le "riggiole" della cucina con le "fornacelle", la "piattaia", la vetrinetta che contiene i bellissimi piatti decorati, le stoviglie, i figuranti.




L'ambientazione è divisa in due parti: una quella dove c'è la cucina, a sinistra,



l'altra quella del salone dove la famiglia riunita sta festeggiando il Natale.



Le due stanze sono rese comunicanti attraverso un arco.




L'evento si compie con il brindisi di un commensale, tra il suono dell'organetto e la cena pronta, mentre la nonnina, accanto al caminetto, continua a filare.








Lo spaccato si apre su interno molto ampio in cui il presepe, allestito su una credenza, catalizza l'attenzione di tutti.
E' il presepe nel presepe.




In questa opera ho voluto dare importanza alla famiglia cristiana a e al vero senso del Natale.
In casa, assieme alla famiglia, i bambini avvertivano che il Natale era la loro festa.



I grandi, nel focolare domestico, lo festeggiavano con raccolta intimità, nella fedeltà dell'amore, e senza l'ombra del senso consumistico che purtroppo oggi pervade questa antica festa.
E' il ritratto di una famiglia legata alle tradizioni, ai valori, alle cose semplici.

Bello l'effetto scenografico che ha richiesto senza dubbio un lavoro minuzioso e paziente.

Natale in convento



Questo è un presepe realizzato all'interno di un convento francescano.


E' quasi mezzanotte, e i frati, dopo aver condiviso un pasto frugale, si ritrovano insieme per pregare.



L'ambientazione è rustica e scarna: il pavimento grigio è fatto di pietre a volte sconnesse, su cui il vecchio fraterello deve camminare con prudenza aiutato dal suo bastone.




A sinistra è seduto il frate che guida la preghiera.




I frati scelgono questa stanza del convento perchè è proprio qui che è stato allestito il loro umile presepe.


Anche questa mia creazione è un esempio di meta-presepe,
ovvero del presepe inserito nel presepe.



Gli altri frati, sulla destra, sono attenti alla lettura del vangelo che annucia la nascita di Cristo in una piccola città della Giudea chiamata Betlemme.





La nascita di Gesù è qui vissuta con più profonda partecipazione e in intimo raccoglimento, in contrasto con il modo in cui viene oggi sentito il Natale, festa di luci, canti e balli, ma non di quel semplice silenzio che permette di accogliere il Signore nel nostro cuore.

Questa opera ha vinto la " Medaglia d'oro "
al Concorso Internazionale del Presepio di Verona nel 2005.
Inoltre è stato esposto nell'Arena di Verona in ambito della 23° Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione.